Terralenta è uno studio di ceramica artigianale nato dal desiderio di riportare lentezza, bellezza e significato negli oggetti che abitano ogni giorno le nostre case.

Creo a mano, principalmente al tornio, oggetti in grès pensati per essere usati, amati e conservati nel tempo.

Non cerco la perfezione. Cerco equilibrio, carattere e quella piccola traccia della mano che rende ogni pezzo diverso dall’altro.

Terralenta nasce dall’incontro tra ceramica, arte, fotografia e design, ma soprattutto da una convinzione semplice: gli oggetti che scegliamo di avere intorno possono trasformare i gesti più quotidiani in piccoli rituali.

COSA FACCIO

Collezioni

Piccole collezioni di ceramiche pensate per entrare nella vita quotidiana: tazze, ciotole, piatti e oggetti per la tavola e per la casa. Ogni collezione nasce da un momento, una stagione, un’atmosfera o un’idea e viene prodotta lentamente, in quantità limitate.

Progetti su misura

Collaboro con brand, ristoranti, caffè, hospitality e realtà che desiderano portare la ceramica artigianale all’interno del proprio mondo. Dal concept alla realizzazione, progetto pezzi personalizzati che raccontano l’identità di chi li sceglie.

Atelier & workshop

L’atelier è anche uno spazio in cui fermarsi, imparare e creare. Attraverso workshop e incontri dedicati alla ceramica, Terralenta diventa un luogo di condivisione, creatività e lentezza.

LA MIA STORIA

Sono Marta, mente e cuore di Terralenta. Da piccola mi era stato regalato un tornio giocattolo. Mi era piaciuto, ma non mi ero innamorata. Una delle tazzine che avevo creato con l’aiuto di mio papà era rimasta in giro per casa per anni. Era azzurra.

Poi mi sono dimenticata di tutto.

Sono passati gli anni. Ho finito il liceo, mi sono laureata una volta, poi una seconda. Sono andata a convivere, mi sono sposata, è arrivata Matilde. E poi, quasi all’improvviso, ho sentito il bisogno di tornare all’argilla. Di creare. Di fare spazio a qualcosa che sentivo autentico. Ho lasciato un lavoro in un mondo che avevo a lungo sognato, solo per scoprire che non era quello che immaginavo. E ho scelto di ricominciare da qualcosa di positivo e puro. Per me, per la mia famiglia, per quello che volevo costruire. E, in qualche modo, quella famosa tazzina azzurra è tornata. Non so dire esattamente perché o come, ma mi ha portata qui. Ho frequentato corsi pratici e teorici, studiato, provato e riprovato, fino a capire che il tornio è lo strumento attraverso il quale riesco ad esprimermi meglio.

Terralenta è nata così: lentamente, quasi senza che me ne accorgessi, mettendo insieme tutto ciò che amo: arte, fotografia, design, materia e vita quotidiana.

Oggi lavoro principalmente il grès, il materiale che amo di più per la sua anima profondamente radicata nella terra e per la capacità di restituire calore, naturalezza e autenticità agli oggetti.

Nelle mie creazioni cerco un equilibrio tra essenzialità, naturalezza e carattere. E cerco di lasciare che sia la materia, almeno in parte, a parlare.

FATTE A MANO, DAVVERO.

Le ceramiche Terralenta non sono identiche tra loro. E non voglio che lo siano.

Ogni pezzo nasce dalle mie mani, dal tornio, dall’acqua, dal fuoco e da una materia che non si lascia controllare completamente.

Piccole variazioni di forma, colore, texture e spessore, così come le irregolarità della superficie e le variazioni della chamotte, fanno parte del processo e raccontano la natura artigianale di ogni creazione.

Per me non sono difetti da nascondere, ma tracce da conservare. Perché un oggetto fatto a mano non dovrebbe sembrare fatto a macchina. Dovrebbe avere carattere.

IL TEMPO FA PARTE DEL LAVORO

La ceramica non può essere accelerata.

Ogni pezzo attraversa diverse fasi: viene modellato, lasciato asciugare lentamente, cotto una prima volta, smaltato e cotto nuovamente ad alta temperatura.

Tra un passaggio e l’altro ci sono tempi che non posso — e non voglio — comprimere.

È anche per questo che le mie ceramiche vengono prodotte in piccole quantità e che gli oggetti personalizzati richiedono tempo.

A volte il forno decide diversamente da me. Uno smalto può cambiare, un pezzo può deformarsi, qualcosa può rompersi e dover essere rifatto.

Fa parte del lavoro artigianale.

Grazie per scegliere di rispettarne i tempi.

E POI CI SONO LE PERSONE

Terralenta è nata grazie a un sogno, alla passione e al sostegno di chi ha creduto in me fin dall’inizio.

Per questo voglio dedicare un pensiero speciale a Luca, il mio compagno di vita, che più di tutti mi ha incoraggiata a dare forma a questa visione e a credere che potesse diventare qualcosa di reale.

Terralenta è un progetto personale, ma non è nata da sola.

E forse è proprio questo il senso più bello degli oggetti che creo: nascono dalle mani di una persona, ma diventano parte della vita di qualcun altro.